PREMESSA
L’Associazione Connecting Italy nasce per mettere in rete saperi, competenze e visioni per proporre soluzioni e consolidare le connessioni del Sistema Italia, in particolare nei territori con un ritardo di sviluppo. Territori caratterizzati da un lato da una minore centralità rispetto alle principali vie di comunicazione e un gap infrastrutturale (sia tradizionale che digitale), che rendono più complessi i processi di cooperazione, dall’altro lato da una posizione di potenziale vantaggio, grazie alle nuove sfide dell’innovazione digitale che possono permettere di colmare il ritardo accumulato nelle precedenti fasi di industrializzazione e proiettarsi direttamente nella dimensione della quarta rivoluzione industriale. Creare reti, rafforzarle, riprogettarle e gestirle nei diversi territori è l’obiettivo primario di Connecting Italy, per generare coesione sociale, realizzare economie di scala e di scopo e condivisioni programmatiche e progettuali.
IL PROGETTO RETE DI COMUNITA’ TERRITORIALI
Connecting Italy, nell’ambito della Comunità di Competenze per lo sviluppo dei territori, animata e gestita dal team dell’associazione, promuove il Progetto Rete di Comunità Territoriali, per costruire nuove connessioni, e consolidare quelle preesistenti, partendo dalla cooperazione con i principali stakeholders dei territori del Sistema Italia, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno e alle aree interne: amministrazioni comunali, filiere produttive imprese, enti del terzo settore.
Riconnettere i tessuti produttivi e sociali con quello istituzionale e sviluppare Comunità Territoriali attraverso il coordinamento del giusto mix di ruoli e competenze.
Unire fra di loro i diversi nodi delle reti fa parte di una nuova cultura che premia la cooperazione in una nuova dinamica di competizione tra sistemi economici territoriali anziché tra singole realtà o specifiche filiere.
Raccordare nei territori e fra territori filiere e reti di competenze, all’interno di nuovi Hub che fungano da strutture di riferimento e di programmazione delle Comunità territoriali.
Un lavoro che deve preferibilmente partire dal canale istituzionale più vicino alla cittadinanza e al tessuto produttivo: l’ente comunale, spingendolo ad andare oltre una funzione meramente burocratica e restituendogli il ruolo di aggregazione delle comunità e motore propulsivo dello sviluppo delle economie locali.
OBIETTIVO
L’obiettivo specifico del progetto è costituire Comunità Territoriali per promuovere progettualità di sviluppo locale e di rilancio dei territori meno connessi partendo da una cooperazione tra gli enti comunali e i principali stakeholders del tessuto produttivo e sociale dell’area geografica individuata, con particolare attenzione alle filiere maggiormente rappresentative dell’economia locale e di storia e tradizioni dei territori e alle realtà impegnate in azioni di promozione sociale e marketing territoriale.
Le comunità territoriali saranno focalizzate in aree circoscritte ma al tempo stesso interconnesse nell’ambito di un progetto di sviluppo su una più ampia macroarea, che sarà poi connessa ad altre macroaree del territorio nazionale per condividere, replicare e migliorare le progettualità poste in essere, e coordinarle all’interno della Comunità di Competenze Connecting Italy.
PRINCIPALI ATTORI COINVOLTI
Amministrazioni Comunali
Il tavolo di partenariato per la costituzione delle Comunità territoriali parte dalla cooperazione tra gli enti comunali del territorio di riferimento, l’Associazione Connecting Italy e gli stakeholders chiave pubblici e privati. Sarà individuato come Hub di riferimento e sede operativa un ente comunale, rappresentativo in termini di popolazione, posizionamento rispetto all’area della Comunità e centralità rispetto alle filiere strategiche.
Il Comune Hub di riferimento e il team dell’Associazione Connecting Italy struttureranno il tavolo con i principali rappresentanti del tessuto produttivo e sociale dei territori partendo dagli enti impegnati nella promozione territoriale.
Proloco e altre organizzazioni di promozione territoriale
Un ruolo propulsivo avranno le proloco e le organizzazioni di promozione territoriale portando la propria esperienza e conoscenza dei territori e dei progetti di valorizzazione in corso o recenti da poter riprendere e migliorare. Un lavoro da realizzare in sinergia con alcune filiere strategiche, in particolare quella turistica e quella enogastronomica.
Filiere produttive
Connessioni tra le filiere strategiche del territorio con particolare attenzione a quella turistica, agricola. vitivinicole, della ristorazione e accoglienza &b&b, agriturismi, ecc)
FOCUS
– Sviluppo economico e sociale della Comunità
– Marketing territoriale: promozione turistica e valorizzazione del Brand della Comunità Territoriale
– Consolidamento delle connessioni tra i territori e tra le filiere
– Progettualità innovative e sostenibili integrabili e replicabili a livello nazionale ed europeo
COMUNITA’ TERRITORIALI
Sono attualmente in fase di costituzione 3 Comunità territoriali: Ager Falernus, Domitia, Flegrea.